L'Agenzia esercita le proprie funzioni sulla base di Programmi Triennali ed Annuali e concorre al perseguimento degli obiettivi della politica informatica, telematica e di comunicazione regionale, assicurando la predisposizione degli atti necessari per la fornitura anche in outsourcing di prodotti, infrastrutture e servizi.
L’Agenzia, inoltre, assicura il supporto tecnico-scientifico, operativo e di consulenza alla Giunta Regionale ed alla Struttura Speciale di Supporto Sistema Informativo Regionale.
Le Agenzie e/o le Aziende regionali, nello sviluppo delle attività in ambito informatico, telematico e di comunicazione, sono tenute ad utilizzare il supporto tecnico-scientifico e di consulenza dell'Agenzia.
L'ARIT, inoltre, provvedere alla direzione tecnica delle realizzazioni e può assicurare il supporto tecnico-scientifico e di consulenza alle Aziende partecipate dalla Regione, nonché alle Aziende pubbliche locali ed alle istituzioni ed altri Enti locali territoriali della Regione.

L’ARIT inquadra il proprio ambito di azione su tre linee prioritarie:
• sviluppo dell’informatica e della telematica della Regione, mediante il supporto al censimento dei fabbisogni e all’identificazione degli obiettivi prioritari, nonché attraverso la predisposizione di piani operativi, di consulenza e di supporto tecnico-scientifico (Art.8 comma 2);
• stazione appaltante per servizi di ricerca, progettazione, realizzazione, approvvigionamento, gestione e sviluppo, formazione e aggiornamento professionale in materia informatica e telematica (Art.9 comma 3 e 4). L’ARIT cura la predisposizione e la gestione dei rapporti contrattuali volti alla fornitura di beni e/o alla prestazione di servizi informatici e telematici in favore della Regione (Art.8 comma 2 e 4);
• progettazione, gestione e controllo della Rete unitaria della Pubblica Amministrazione regionale, anche in collaborazione con l'Autorità per l'informatica nella Pubblica Amministrazione e la Struttura Speciale di Supporto Sistema Informativo Regionale e gestione del Centro tecnico della Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione regionale, coordinando l'integrazione della Rete unitaria della pubblica amministrazione regionale alla Rete unitaria della pubblica amministrazione centrale (R.U.P.A.), di cui alla Dir.P.C.M. 5 settembre 1995, raccordando le azioni di sperimentazione e attuazione (Art.9 comma 1 e 2).














