FAQ "Procedura aperta per la realizzazione dell’Intervento SZ-04 Regione Abruzzo Riuso–R.A.Ri./SIT"

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Procedura aperta per la realizzazione dell’Intervento SZ -04" Regione Abruzzo Riuso – R.A.Ri. –Sistema Informativo Territoriale” (CIG 45877814A5) (CUPE93D09000140006)

Domanda n. 1

Con riferimento alla gara d’Appalto della Vs. amministrazione denominata “Procedura aperta per la realizzazione dell’Intervento SZ-04 “regione Abruzzo Riuso- R.A.R.I. – Sistema Informativo Territoriale” (CIG 45877814°5) (CUP E93D09000140006), si richiede se, in caso di partecipazione come Raggruppamento Temporaneo di Imprese, il requisito della capacità tecnica – professionale (certificazione in corso di validità ISO 9001:2000 oppure 9001:2008) possa essere posseduto solo dall’impresa Capogruppo o debba essere posseduto da ciascuna impresa del Raggruppamento.

 

Risposta n. 1

Deve essere posseduto da ciascun componente del Raggruppamento Temporaneo di Imprese.


Domanda n. 2

Relativamente alla gara riportata in oggetto, chiediamo di specificare, se in caso di partecipazione in costituenda RTI, il requisito di capacità tecnico-professionale (Certificazione ISO 9001:2000 in corso di validità), deve essere posseduto da tutte le aziende costituenti il Raggruppamento, oppure solo dalla azienda mandataria.

 

Risposta n. 2

Vedere risposta n. 1


Domanda n. 3

Relazione Tecnico Progettuale (Allegato “A”) pag. 17, capitolo 2.2.

GLI OBIETTIVI ED I REQUISITI DEL PROGETTO

Cosa si intende per realizzare l’interconnessione /l’integrazione tra RIUSO249 e i differenti sistemi ed infrastrutture già presenti e diffusi sul territorio, funzionali all’erogazione di servizi o all’automazione delle operazioni in ambito di front office e back office.

 

Risposta n. 3

Per interconnessione/interoperabilità delle applicazioni si dovranno affrontare diversi aspetti tecnologici tali da risolvere le problematiche tipiche connesse all’integrazione di banche dati eterogenee che coinvolgono, ad esempio, le seguenti voci e che possano garantire l’implementazione in logica di cooperazione di un Sistema Informativo Territoriale integrato:


Domanda n. 4

Punto III.4) del bando di gara si legge:

Capacità economica e finanziaria: n. 2 dichiarazioni di istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. 385/1993

Quali sono i prerequisiti relativi alla capacità economica e finanziaria? Sono sufficienti solo le due dichiarazioni bancarie?

 

Risposta n. 4

Sono sufficienti le due dichiarazioni bancarie.


Domanda n. 5

Punto III.5) del Bando di gara si legge:

Capacità tecnica: Certificazione ISO 9001:2000 (in corso di validità)

Quali sono i prerequisiti relativi alla capacità tecnica? E’ sufficiente la certificazione ISO 9001:2000?

E’ ammesso l’avvalimento della Certificazione ISO 9001:2000?

 

Risposta n. 5

E’ sufficiente la Certificazione ISO.

Non è ammesso l’avvalimento della Certificazione.


Domanda n. 6

Con riferimento all'allegato A della Relazione Tecnico Progettuale della gara, le richieste per l'infrastruttura hw sono descritte nel cap. 8. In esso sono descritti i requisiti minimi per componenti di rete mentre non sono indicate richieste per le macchine server. Inoltre in altre sezioni si indica l’intenzione di riusare la struttura servente esistente presso il CTAQ, come ambiente virtualizzato, ridondato e bilanciato.

E' necessario fornire i server fisici e rack, o le applicazioni saranno ospitate nell'infrastruttura di virtualizzazione esistente?

Se necessario fornirli, quali sono i requisiti minimi?

 

Risposta n. 6

Le applicazioni, o meglio i serventi, necessari all’implementazione della soluzione saranno ospitate nell’infrastruttura di virtualizzazione esistente. Non dovranno essere forniti server fisici e/o rack.


Domanda n. 7

Con riferimento all'allegato A della Relazione Tecnico Progettuale della gara, nel paragrafo 5.1 si indica che si dovrà riusare l'infrastruttura di storage già presente. Questo implica anche l'eventuale uso dell'attuale cluster Oracle? Se si, è presente l'estensione spatial?

 

Risposta n. 7

L’infrastruttura di storage evidenziata nel paragrafo 5.1 è intesa come SAN (Storage Area Network) e non come livello Data Layer. Nel paragrafo 5.5 della Relazione Tecnico Progettuale è evidenziata l’infrastruttura di base attualmente utilizzata per l’erogazione dei servizi cartografici regionali il cui livello Data Layer è costituito dal middleware ArcGIS SDE 10.0 SP4 ed un RDBMS costituito da Oracle 11g con estensione Spatial.


Domanda n. 8

Con riferimento all'allegato A della Relazione Tecnico Progettuale della gara, nel paragrafo 7.3 si indica che "le attività del personale della Ditta aggiudicataria impiegato nel gruppo di lavoro dovranno essere svolte presso il CTAQ o se espressamente autorizzate presso una sede della ditta".

E' possibile chiedere già da ora, per valutare correttamente costi ed assegnazioni, se le attività potranno essere svolte nella sede di lavoro della ditta aggiudicataria, a meno di attività indispensabilmente da eseguire presso il CTAQ (es. raccolta requisiti, istallazioni, test)?

 

Risposta n. 8

Le singole attività realizzative dovranno essere concordate tra la Stazione Appaltante e la ditta aggiudicataria. In generale le attività di sviluppo possono essere svolte nella sede di lavoro della ditta aggiudicataria considerando particolari eccezioni di talune attività da analizzare unitamente al team di progetto.


Domanda n. 9

Nel capitolo 6 è indicato che "la Ditta concorrente, per la corretta definizione del Progetto Tecnico e delle modalità esecutive, dovrà effettuare tutti gli accertamenti necessari per l'elaborazione dello stesso" e che non potranno essere richiesti variazioni di prezzo a seguito di difficoltà d'esecuzione.

E' possibile eseguire un sopralluogo per la valutazione dell'esistente in termini di sito, hw e applicativi?

 

Risposta n. 9

No, la Relazione Tecnico Progettuale è esaustiva al riguardo.


Domanda n. 10

Il progetto prevede il riuso di sistemi esistenti, ad es. RIUSO249, in termini di soluzioni e metodologie ma non in termini di software con licenza poiché è richiesta una re-implementazione in ambiente open source. Tutte le specifiche tecniche e metodologiche dei sistemi in riuso, necessarie alle implementazioni richieste, saranno messe a disposizione della ditta aggiudicataria senza costi aggiuntivi?

 

Risposta n. 10

Si.


Domanda n. 11

Il sistema in RIUSO249 è progettato per un ambito comunale. E’ corretto affermare che si vuole implementare ed istallare il sistema in ambito Regionale, attraverso la realizzazione di un geo data warehouse, che conterrà tutti i dati dei comuni aderenti, a cui afferiranno i servizi esposti?

I cittadini, i professionisti e le amministrazioni comunali potranno accedere ai servizi web sul portale regionale ad es. per navigare la cartografia comunale.

 

Risposta n. 11

Questo rappresenta uno degli obiettivi del sistema informativo da realizzare.


Domanda n. 12

Con riferimento al bando di gara e specificamente al requisito indicato al punto III 4) Capacità economica e finanziaria: n. 2 dichiarazioni di istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del decreto legislativo 385/1993 e alla connessa dichiarazione da rendere al punto 12 dell’allegato B “Modulo di domanda/dichiarazione” ,si chiede di confermare che:

 

Risposta n. 12


Domanda n. 13

Con riferimento ai seguenti capitoli della Relazione Tecnico Progettuale al capitolo 6.4, circa le modalità di erogazione della formazione e dell’addestramento, si chiede di precisare:

 

Risposta n. 13


Domanda n. 14

Con riferimento al capitolo della Relazione Tecnico Progettuale 5.3 circa “Il RIUSO 249 del comune di Modena ”Si richiede

 

Risposta n. 14

Si conferma che per la realizzazione dei servizi è richiesto lo sviluppo per realizzare funzionalità analoghe al sistema riusante in ambiente Open Source, tenendo anche in considerazione l’infrastruttura applicativa evidenziata al par. 5.5 della Relazione Tecnico Progettuale che attualmente viene utilizzata per l’erogazione dei servizi cartografici regionali. Non dovranno essere forniti software proprietari che determinano l’acquisizione di licenze e/o di costi di manutenzione e garanzia aggiuntivi.


Domanda n. 15

Con riferimento al quanto della Relazione Tecnico Progettuale 5.6 circa “Gestione dei dati territoriali”:

Si richiede di confermare che la funzionalità offline del modulo desktop debba essere obbligatoriamente fornita e con tutte le funzionalità indicate.

 

Risposta n. 15

Si.


Domanda n. 16

Con riferimento al capitolo della Relazione Tecnico Progettuale 4.2.2.10 circa “Schema generale riepilogativo ”:

Si richiede di confermare se tutte le applicazioni web richieste dalla Relazione Tecnica Progettuale debbano essere integrate nel portale Liferay.

 

Risposta n. 16

No, devono essere integrate nell’infrastruttura applicativa per l’erogazione di servizi in modalità di cooperazione applicativa su Porte di Dominio impiegando il sistema di Autenticazione Federata.


Domanda n. 17

Riferimento Allegato A -Par. 4.1 Pag. 30-32

Versione ambiente di virtualizzazione

Viene citato:

“Per la realizzazione di tale infrastruttura di virtualizzazione è stata adottata la soluzione VMWare ESX 3.5.

. . . .

L’infrastruttura elaborativa da utilizzare per i servizi di base ed applicativi previsti dal presente progetto, anche rispettando gli obiettivi di consolidamento/omogeneizzazione infrastrutturale, dovrà basarsi sulla tale piattaforma di virtualizzazione.”

Si chiede di fornire la release (è ancora ESX 3.5, cioè VMware Infrastructure 3.5 ?) e la versione (Foundation,Standard, Enterprise per la 3.5) dell’ ambiente di virtualizzazione da utilizzarsi per il progetto.

 

Risposta n. 17

Ad oggi la release e la versione dell’ambiente di virtualizzazione è VMWare ESX 3.5 versione Enterprise. Sono in fase di realizzazione delle attività di migrazione verso la versione 5, allo stato attuale non ancora ultimate.


Domanda n. 18

Riferimento Allegato A - Par. 5.1 Pag. 57-58

Substrato Servente/Elaborativo

Viene citato:“Nel presente bando è richiesta la realizzazione dell’infrastruttura servente necessaria all’erogazione dei servizi SIT . . .. . . Questi servizi saranno installati su macchine virtuali che risiederanno su macchine fisiche altamente scalabili, macchine che nell’ambito del progetto utilizzeranno la SAN come dispositivo di memorizzazione di massa e la LAN dell’IDC del CTAQ per la comunicazione sia con i dispositivi interni al Centro Tecnico, sia con quelli esterni.”

Si chiede di descrivere l’infrastruttura fisica su cui risiederanno le macchine virtuali oggetto di progettazione, citando almeno:

di cui è dotato ogni server fisico utilizzabile.

 

Risposta n. 18

L’informazione richiesta non è strettamente necessaria alla progettazione dei servizi richiesti nel progetto. L’infrastruttura fisica di virtualizzazione su cui risiederanno le macchine virtuali dispone di ampie risorse elaborative, comunicative e di persistenza dati tali da ospitare le soluzioni applicative del progetto.


Domanda n. 19

Riferimento Allegato A- Par. 5.1.1 Pag. 58-61- e Par.8.1.1 Pag.99

Infrastruttura di Comunicazione Integrata

Relativamente alla coppia di switch oggetto di fornitura, si chiede:

 

Risposta n. 19

Non esiste un modello di riferimento.

Nel paragrafo 8.1.1 della Relazione Tecnico Progettuale sono ben definiti gli elementi quantitativi minimi richiesti.


Domanda n. 20

Allegato A - Relazione Tecnico Progettuale Par. [10.1] Il Progetto Tecnico - Presentazione aziendale e referenze.
Le referenze da riportare di seguito alla Presentazione aziendale devono rientrare nelle 3 pagine massime richieste oppure questa condizione è valida solo per la redazione della presentazione aziendale?

Inoltre chiediamo informazioni sempre in merito alla stessa dicitura "La presentazione aziendale deve essere contenuta in tre pagine adottando le stesse impostazioni di layout della presente relazione con interlinea singola”. Il documento così come si presenta non è redatto con interlinea singola, quindi chiediamo la conferma dell'interlinea da utilizzare per la redazione della presentazione aziendale.

 

Risposta n. 20

La presentazione aziendale e le relative referenze (per ognuna delle aziende nell’eventuale RTI) deve essere contenuta in tre pagine massime adottando le stesse impostazioni di layout della relazione tecnica progettuale ma con interlinea singola.

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