FAQ "Procedura aperta per la realizzazione dell’Intervento SZ-04 Regione Abruzzo Riuso–R.A.Ri./e-Gov"

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Procedura aperta per la realizzazione dell’Intervento SZ-04" Regione Abruzzo Riuso – R.A.Ri. – Servizi E- Government agli Enti Locali in cooperazione applicativa” (CIG 45595324D5) (CUP E99C07000030001)

 

Domanda n.1:

In relazione alla frase del paragrafo 5.1. del documento “relazione Tecnico Progettuale (Allegato “A”) della Gara d’Appalto di cui in oggetto: “Inoltre si dovrà prevedere il substrato servente (in ambiente virtualizzato) in grado di ospitare le istanze dei vari portali di tutte le Amministrazioni facenti parte del progetto secondo una logica di scalabilità orizzontale delle soluzioni” e considerando il paragrafo 4.1. del medesimo documento in cui si esplicita l’infrastruttura servente virtualizzata presente nel CTTL;

Si chiede se i moduli software sviluppati dal Proponente dovranno essere implementati sull’infrastruttura esistente o l’infrastruttura elaborativa virtualiuzzata dovrà essere fornita dal Proponente in aggiunta a quella esistente nel CTTL.

Risposta n. 1:

Tutti i moduli software sviluppati dal proponente dovranno essere implementati sull’infrastruttura elaborativa servente esistente utilizzando l’infrastruttura di virtualizzazione (basata su ambiente VMWare VSphere 4) evidenziata all’interno della RTP.


Domanda n. 2:

In relazione al punto 8 del documento Modulo Domanda/ Dichiarazione (Allegato “B”) della Gara d’Appalto di cui in oggetto: “Di essere in possesso della solidità economica finanziaria come indicato nelle n. 2 dichiarazioni rimesse dagli Istituti Bancari ai sensi del D.Lgs. 385 del 1993”.

Si chiede se le dichiarazioni devono essere prodotte in fase di gara o verranno richieste da ARIT in fase di verifica della documentazione come da Art. 13 del Capitolato Speciale.

Risposta n. 2:

Le dichiarazioni verranno richieste da ARIT in fase di verifica della documentazione come da Art. 13 del Capitolato Speciale.


Domanda n.3:

In relazione al documento “Modulo Offerta Economica (Allegato “D”) della Gara d’Appalto di cui in oggetto: al punto “Riepilogo Quadro Economico” si chiede di indicare “Prezzo complessivo (…) esclusi eventuali oneri per  la sicurezza”.

Si chiede se si deve indicare l’importo relativo agli oneri per la sicurezza, eventualmente dove va indicato, il relativo ammontare e se lo stesso è compreso nell’importo a base di gara.

Risposta n. 3:

Non è richiesta l’indicazione degli eventuali oneri per la sicurezza.


Domanda n. 4:

Modulo Domanda/ Dichiarazione “Avvertenze per la compilazione” (pag.12)

Si chiede di chiarire se la compilazione del presente Modulo deve essere eseguita a mano in stampatello sul modello in allegato al CSA o può essere riportato e stampato su carta intestata della società partecipante.

Risposta n. 4:

Il modulo non deve essere compilato necessariamente a mano e può essere riportato e stampata su carta intestata della società partecipante.


Domanda n. 5:

Capitolato Speciale di appalto Art. 13 “Procedimento” (pag. 20) – Modulo domanda /dichiarazione punto 12 (pag. 11)

Si chiede di chiarire in quale fase di gara devono essere presentate le referenze bancarie visto che nel Capitolato Speciale di appalto vengono richieste solo ai concorrenti sorteggiati ai sensi dell’Art. 48 comma 1 del D.Lgs. 163/2006 a comprova della capacità economica – finanziaria mentre nel modulo di domanda /dichiarazione allegato al CSA riporta “…come indicato nelle n. 2 dichiarazioni rimesse dagli istituti bancari ai sensi del D.Lgs. 385 del 1993)…”.

Risposta  n. 5:

Vedere risposta n. 2.


Domanda n. 6:

Capitolato Speciale di appalto Art. 20 Collaudo

Si chiede di conoscere entro quale termine ARIT provvederà rispettivamente alla convocazione dell’Impresa aggiudicataria per dare corso alle operazioni di collaudo e a comunicare all’impresa aggiudicataria dell’esito del collaudo.

Risposta n. 6:

Successivamente alla comunicazione di fine attività trasmessa dall’Impresa aggiudicataria.

La comunicazione dell’esito del collaudo verrà fatta al termine del collaudo finale e protocollazione del  relativo certificato.


Domanda n. 7:

Si chiede quali siano le modalità di fatturazione di tutti i servizi previsti nel periodo post collaudo della durata di trenta sei mesi, come ad esempio il servizio di help desk, la manutenzione in garanzia etc…

Risposta n. 7:

I servizi saranno liquidati previa verifica delle attività svolte.


Domanda n. 8:

Capitolato Speciale di appalto Art. 28 Penalità

Si chiede di conoscere se ai sensi di quanto previsto dall’art. 298 del DPR 207/2010 il tetto massimo delle penali applicabili è pari al 10% dell’importo contrattuale.

Risposta n. 8:

Si


Domanda n. 9:

Allegato A “Relazione Tecnico Progettuale” Art. 10 LE MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA

L’Offerta Tecnica deve presentare una pagina di copertina che riporti “coordinatore del progetto e/o referente per la parte tecnica (nome e cognome, recapito telefonico, numero di fax, PEC ed indirizzo e-mail)”. Siccome la società è in possesso di PEC, è possibile inserire detto indirizzo in luogo di un indirizzo PEC  personale?

Risposta n. 9:

Si, l’importante è che l’indirizzo PEC inserito sia di riferimento per la persona indicata come coordinatore e/o referente per la parte tecnica attraverso il quale verranno inviate le comunicazioni di interesse.


Domanda n. 10:

Allegato A “Relazione Tecnico Progettuale” Par. [6.7] Help Desk:

Si chiede di conoscere per ambedue le piattaforme Riuso382 e Riuso287 la tipologia di utenza che effettuerà chiamate al servizio Help desk del fornitore, la previsione del numero di chiamate giornaliere ed il carico distribuito nelle ore di erogazione del servizio.

Risposta n. 10:

Il servizio di Help Desk che dovrà essere fornito ha come utenza di riferimento gli operatori delle Amministrazioni Locali che attiveranno il servizio ed il personale di ARIT stesso. Allo stato attuale non è possibile stimare il numero di chiamate giornaliero perché le richieste di adesione del servizio da parte degli Enti Locali sono in divenire, come riferimento si indicato che ad oggi le richieste di adesione al servizio per il Riuso382 sono pari a 87 Amministrazioni e per il Riuso287 sono pari a 84 Amministrazioni. Per quanto riguarda il carico distribuito nelle ore di erogazione del servizio si deve tener presente gli orari di apertura (normalmente) previsto delle Amministrazioni Locali.


Domanda 11:

Allegato 2 Relazione Tecnico Progettuale- rif.http://riuso.cnipa.gov.it/soluzioni/getDoc.bfr?id=287

Il Sistema a riuso 287 cita come componente per la gestione degli utenti frame work UMF di sua appartenenza che implementa anche logiche di SSO. Nell’ambito della fornitura occorre valutare la reingegnerizzazione della soluzione al fine di inserirla nel contesto SSO di ARIT (JOSSO)?

Risposta  n.11:

Si.


Domanda n. 12:

Allegato 2 Relazione Tecnico Progettuale – E-GovInfRiusoTribMin 4.1. par. 1.1. (Architettura Generale del Sistema)

Il sistema 287 prevede anche il sottosistema di iscrizione, che afferisce al suo repository (db, o LDAP).

Questa parte va reingegnerizzata per utilizzare l’LDAP di ARIT, o ARIT già dispone delle componenti per l’iscrizione degli utenti?

In ogni caso, se sia il RIUSO287 che il RIUSO382 debbano afferire allo stesso sistema di SSO si richiede di specificare se il gestore di tale sistema sarà il RIUSO382, il RIUSO287 o un gestore già presente nell’infrastruttura ARIT:

Risposta n. 12:

L’ARIT già dispone di un sistema di registrazione/profilazione degli utenti basato su LDAP comune a tutte le applicazioni poste sotto SSO. Il gestore del sistema di SSO è unico ed è JOSSO.


Domanda n. 13:

Allegato 2 Relazione Tecnico Progettuale par. 1.4.3 (Sistemi Bank Pass Web)

Il progetto 287 include il frame work KECF per la gestione della piattaforma e-commerce e quindi dei pagamenti. Dallo UseCase diagram sembra però che i sottosistemi Maggioli Halley etc. siano indipendenti da questo modulo e per effettuare il pagamento si integrano direttamente con “pagamento sicuro”; questa sembrerebbe una contraddizione a quanto esplicitamente richiesto dall’offerta di una piattaforma unica di pagamento per tutti i servizi.

Risposta n. 13:

Come evidenziato nelle premesse dell’Allegato 2 alla Relazione Tecnico Progettuale lo scopo del documento è quello di descrivere l’architettura hardware e software del sistema scelto a riuso all’interno del quale sono stati sviluppati i relativi servizi collegati ai “Tributi Minori”. Tali servizi, in particolare la gestione dei pagamenti, dovranno essere realizzati secondo le richieste evidenziate, in particolare si dovranno progettare e sviluppare le necessarie componenti atte ad utilizzare una piattaforma unica di pagamenti che si integri con i relativi “Gateway di pagamento” in modo da interfacciare i diversi sistemi di pagamento e gestire il flusso delle transazioni.


Domanda n. 14:

Allegato 2 Relazione Tecnico Progettuale par. 1.3. (Architettura Sottosistema “Tributi Minori”)

Per l’applicazione Riuso287:

-        i moduli Halley, Maggioli e Tinn sono corredati da codice sorgente?

-        la licenza permette la modifica del codice?

Risposta n. 14:

Tutti i moduli, ed il relativo codice sorgente, sviluppati all’interno del dominio applicativo del sistema scelto a Riuso denominato “Tributi Minori” e forniti alla scrivente Agenzia dall’Amministrazione cedente sono messi a disposizione per le attività di reingegnerizzazione e/o sviluppo previste dall’azienda proponente.

Per maggiori informazioni si può far riferimento alla relativa scheda presente nella banca dati del “Catalogo progetti di riuso Pubblica Amministrazione Locale” al link http://riuso.cnipa.gov.it/soluzioni/iniziativa.bfr


Domanda n. 15

In relazione al par. “5.12 – Sistemi di pagamento” dell’Allegato A, Relazione Tecnico Progettuale, all’interno delle funzionalità principali del sistema di pagamento, è stato indicato l’adozione degli strumenti carte di credito, bancomat, carte prepagate, gateway internazionali. Premesso che per Gateway di pagamento, intendiamo il sistema di integrazione con gli strumenti di pagamento normalmente fornito da entità bancarie, si vuole conoscere se il gateway sarà unico per l’intero sistema o può essere proposto da ogni singolo Ente?

 

Risposta n. 15

Il sistema deve permettere l’integrazione con diverse entità bancarie (e/o intermediari finanziari) attraverso personalizzazioni/configurazioni di semplice implementazione (vedi anche risposta 13).

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