ARIT - produzione

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Gare > FAQ gare > FAQ SW-07 “Sistema Informativo per la cooperazione tra amministrazioni in Abruzzo nell’ambito dei beni culturali” (IRESUD-Abruzzo)

FAQ SW-07 “Sistema Informativo per la cooperazione tra amministrazioni in Abruzzo nell’ambito dei beni culturali” (IRESUD-Abruzzo)

Email Stampa PDF

SW-07 “Sistema Informativo per la cooperazione tra amministrazioni in Abruzzo nell’ambito dei beni culturali” (IRESUD-Abruzzo) (CIG 3687407085) (CUP C81G06000010000)

Domanda n. 1

Se il sopralluogo è effettuato da una persona diversa dal legale rappresentante dell’impresa, è necessario presentare la delega. Non è chiaro il tipo di delega richiesto: delega scrittura privata oppure delega notarile.

Risposta n.1

E’ sufficiente la delega mediante scrittura privata.


Domanda n. 2

Si richiede se, oltre alla data pubblicata sul sito per il sopralluogo (26.01.2012), saranno previste date ulteriori, eventualmente su richiesta delle imprese che non potessero essere presenti in tale data.

Risposta n. 2

Non sono previste altre date.


Domanda n. 3

Si richiede se, nel caso in cui un’azienda riceva l’attestazione di presa visione a seguito del sopralluogo del 26.01., ed in seguito sviluppi degli accordi per la partecipazione alla gara in un Raggruppamento Temporaneo con un’altra impresa, sia sufficiente la sola presentazione – nella busta A- dell’attestazione iniziale, o se è necessario che questa debba essere presentata da tutte le componenti del raggruppamento.

Risposta n. 3

E’ sufficiente una sola attestazione per Raggruppamento Temporaneo di Imprese.


Domanda n. 4

Si richiedono i dettagli per effettuare il sopralluogo obbligatorio e per prendere visione dell’infrastruttura applicativa ed elaborativa del Centro Tecnico come previsto dall’Art. 2 del Capitolato Speciale d’Appalto.

Risposta n. 4

La data del sopralluogo è stata già fissata per il 26.01 u.s. alle ore 10:00, così come indicato nell’avviso pubblicato sul sito web ARIT.

Non sono previste altre date per ulteriori sopralluoghi.


Domanda n. 5

Abbiamo partecipato al sopralluogo tenutosi il 26 gennaio scorso presso la sede ARIT di Tortoreto Lido. Si voleva avere una conferma che, in caso di raggruppamento temporaneo d’imprese, l’attestato di avvenuto sopralluogo sia in possesso di una sola delle partecipanti al raggruppamento medesimo e non di tutte.

Risposta n. 5

Vedere risposta n. 3 sul sito web ARIT sezione faq relativa alla gara in oggetto.


Domanda n. 6

In riferimento all’obbligatorietà del sopralluogo di cui all’ART. 2 del CsA ed al conseguente obbligo di inserire nella Busta A l’attestazione di presa visione, sono a presentare il seguente quesito:

In caso di RTI, è sufficiente che l’attestazione di presa visione inserita nella busta A sia quella rilasciata ad una sola delle Società componenti il raggruppamento?

Risposta n. 6

Vedere risposta n. 3 sul sito web ARIT sezione faq relativa alla gara in oggetto.


Domanda n. 7

Relativamente alla gara in oggetto, visto il largo anticipo tra data fissata per il sopralluogo rispetto alla data di scadenza della consegna delle offerte, si chiede se è necessario, nel caso di raggruppamento temporaneo d’impresa, che tutte le aziende componenti del RTI abbiamo effettuato il sopralluogo o , se sufficiente, che il medesimo sia stato effettuato da almeno una delle imprese costituenti il raggruppamento.

Risposta n.7

Vedere risposta n. 3 sul sito web ARIT sezione faq relativa alla gara in oggetto.


Domanda n. 8

Relativamente alla gara in oggetto, visto il poco tempo a disposizione tra data fissata per il sopralluogo e data di emissione del bando, non ci e' stato possibile organizzarci per effettuarlo. Ciò premesso e avendo intenzione di partecipare, si chiede se è necessario, nel caso di raggruppamento temporaneo d’impresa, che tutte le aziende componenti del RTI abbiamo effettuato il sopralluogo o, se sufficiente, che il medesimo sia stato effettuato da almeno una delle imprese costituenti il raggruppamento.

Risposta n. 8

Vedere risposta n. 3 sul sito web ARIT sezione faq relativa alla gara in oggetto.


Domanda n. 9

 

Nella "Relazione Tecnico Progettuale" a pag. 32 si fa riferimento al progetto IRESUD-CALABRIA ed alla possibilità di riuso dei prodotti di tale progetto. Si richiede pertanto di chiarire se il software prodotto dal progetto IRESUD-CALABRIA verrà reso disponibile ai vincitori dell'appalto, che lo potranno riusare e estendere per effettuare fornitura del sistema.

Risposta n. 9

Il riferimento al quesito IRESUD-Calabria, lo stesso viene contestualizzato all’interno del Paragrafo “4.4 Quadro dei progetti regionali e nazionali collegati” della RTP. Tale paragrafo fa riferimento a progetti indirettamente collegati e di cui bisogna tener conto, durante l’esecuzione delle attività, ai fini dell’integrazione sia applicativa che comunicativa, nell’ambito dell’attuale procedura. A tal fine si elencano i progetti regionali e nazionali di riferimento tra cui IRESUD CALABRIA. Il grado e le modalità di coinvolgimento dei suddetti progetti attengono impostazioni e formulazioni discrezionali del "Progetto Tecnico".


Domanda n. 10

In riferimento alla precedente domanda si richiede se è possibile mettere a disposizione degli offerenti la documentazione del progetto IRESUD-CALABRIA.

Risposta n. 10

Il riferimento al quesito IRESUD-Calabria, lo stesso viene contestualizzato all’interno del Paragrafo “4.4 Quadro dei progetti regionali e nazionali collegati” della RTP. Tale paragrafo fa riferimento a progetti indirettamente collegati e di cui bisogna tener conto, durante l’esecuzione delle attività, ai fini dell’integrazione sia applicativa che comunicativa, nell’ambito dell’attuale procedura. A tal fine si elencano i progetti regionali e nazionali di riferimento tra cui IRESUD CALABRIA. Il grado e le modalità di coinvolgimento dei suddetti progetti attengono impostazioni e formulazioni discrezionali del "Progetto Tecnico”, pertanto la descrizione contenuta all’interno della RTP è esauriente.


Domanda n. 11

Con riferimento a:

- Capitolato Speciale d’appalto, art. 11, pag. 13: “Le Imprese devono dichiarare in offerta, pena l’esclusione, il prezzo di quanto proposto nell’offerta tecnica, in modo dettagliato, suddiviso per tipologie (forniture, servizi, software, ecc.) e per voci di costo”;

- Relazione Tecnico Progettuale, cap. 18, pag. 250: “Nell’Offerta Economica dovrà essere incluso un prospetto indicante il quadro di costo analitico collegato al costo complessivo offerto. Tale prospetto deve essere costituito da una tabella che dettagli il costo complessivo offerto in base ad una ripartizione per area (software di base, moduli applicativi software, servizi, attività di avviamento). Per ciascuna area deve essere definito il dettaglio: ad esempio, per il software di base vanno indicati tutti gli elementi specifici (i diversi prodotti che compongono il software di base) con i relativi importi economici”

Si prega di confermare che l’area di costo relativa all’HW, non citata espressamente, può essere aggiunta all’area Software di base la quale pertanto deve essere intesa come HW e SW di base. Più in generale, onde agevolare la corretta interpretazione delle esigenze dell’ente e favorire da parte dei concorrenti la presentazione di offerte economiche omogenee atte ad essere raffrontate, si prega cortesemente di fornire un modello di offerta economica contenente l’elenco in dettaglio delle voci di costo da fornire analiticamente per ciascuna area di fornitura individuata. In alternativa si chiede di voler fornire per ciascuna delle aree indicate il dettaglio delle voci di costo da quotare.

Risposta n. 11

La RTP risulta esaustiva ed ove l’area di costo non è espressamente citata, l’inciso riportato in RTP “(forniture, servizi, software, ecc.)” ne lascia l’evidenza del maggior dettaglio in funzione della soluzione progettuale del proponente fermo restando la necessità di privilegiare comunque il dettaglio economico per ogni elemento posto in fornitura.


Domanda n. 12

Con riferimento a Relazione Tecnico Progettuale:

Pagg. 31-32: “Attualmente il sistema IRESUD Calabria è pronto per il riuso e l’estensione da parte della Regione Abruzzo […] In questa ottica, e sulla base delle linee definite dalla Digit@PA e nell’ambito del progetto IRESUD-CALABRIA, una volta individuati i requisiti del sistema informativo per la cooperazione nell’ambito dei beni culturali ha determinato che quanto è stato realizzato in Campania dalla Regione e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali per il Centro di Catalogo presentava il livello di “adeguatezza” sia in riferimento all’architettura generale che ai requisiti funzionali individuati per il CRBC di Sulmona della Regione Abruzzo.”

Si prega di voler fornire precisazioni in merito al sistema IRESUD Calabria e al sistema informativo della Regione Campania, in particolare se è oggetto della procedura l’acquisizione in riuso del sistema IRESUD-CALABRIA menzionato e/o del sistema della Regione Campania oppure se il proponente è libero di proporre un sistema alternativo che presenti le medesime caratteristiche e funzionalità.

Risposta n. 12

Il riferimento al quesito IRESUD-Calabria, lo stesso viene contestualizzato all’interno del Paragrafo “4.4 Quadro dei progetti regionali e nazionali collegati” della RTP. Tale paragrafo fa riferimento a progetti indirettamente collegati e di cui bisogna tener conto, durante l’esecuzione delle attività, ai fini dell’integrazione sia applicativa che comunicativa, nell’ambito dell’attuale procedura. A tal fine si elencano i progetti regionali e nazionali di riferimento tra cui IRESUD CALABRIA. Il grado e le modalità di coinvolgimento dei suddetti progetti attengono impostazioni e formulazioni discrezionali del "Progetto Tecnico”, pertanto la descrizione contenuta all’interno della RTP è esauriente.


Domanda n. 13

Pag. 39.: “Il modello tecnologico del Sistema Informativo per la Cooperazione prevede l’adozione di una architettura basata su protocolli, strumenti e piattaforme standard Internet, con largo impiego di soluzioni Open Source, secondo le più recenti scelte di indirizzo formulate dalle Autorità preposte per le pubbliche amministrazioni centrali e locali”

e pagg. 80-81: “Il Back Office applicativo riveste sicuramente un ruolo di primaria importanza nell’intento di realizzare un progetto che risulti funzionale ed efficace. Le interfacce utente per la parte di back-office sono grafiche e conformi allo standard dei programmi applicativi in ambiente Windows e alla applicazioni già presenti presso l’Ente in modo da realizzare un’interfaccia efficiente ed ottimizzata anche mediante l’individuazione di template funzionali standard […]”

Si prega di confermare la correttezza della seguente interpretazione: il sistema richiesto deve essere un applicativo web based con un’interfaccia grafica che presenti le medesime caratteristiche e funzionalità dell’interfaccia grafica standard per gli applicativi di tipo desktop in ambiente Windows.

Risposta n. 13

Si premette che il riferimento del quesito: “Pag 39 ….. “ si inserisce, all’interno della RTP, alla descrizione di un Progetto esistente e di riferimento. Il secondo riferimento citato “pagg. 80-81: …” invece si contestualizza nella descrizione di uno standard di riferimento per lo sviluppo di applicativi in seguito descritti nella RTP e che quindi si sviluppa in un contesto diverso.


Domanda n. 14

Pag. 130: “Laddove i documenti d’interesse fossero disponibili già in formato digitale essi saranno allegati alle schede attraverso la valorizzazione degli appositi campi dei paragrafi previsti; diversamente si procederà innanzitutto alla loro acquisizione tramite scanner per poi allegare alle schede la versione digitale così ottenuta”

Pag. 148: “Tutte le fasi di lavoro del progetto di digitalizzazione, dalla fase iniziale alla fase conclusiva dovranno essere monitorate a tutti i livelli, documentate e controllate”

Pag. 191 “La fornitura comprende il completo travaso, nelle nuove strutture, dei dati esistenti (su supporti di qualsiasi tipo) al momento dell’entrata in produzione delle nuove applicazioni. Tutte le attività tecniche necessarie per effettuare con successo tale operazione saranno a carico del fornitore; saranno invece a carico dell’ARIT la fornitura delle informazioni (metadati) relative ai dati oggetto di migrazione e le eventuali attività di caricamento / aggiornamento manuale di dati nella nuovo struttura applicativa, nei casi in cui non risulti possibile, in alcuna forma, un caricamento automatico”

Si rileva una contraddizione tra quanto dichiarato nelle pagine sopra riportate. Pertanto si chiede di confermare che in base all’ultima citazione sono a carico del proponente esclusivamente le attività di migrazione dei dati disponibili in formato digitale per le quali sia possibile un caricamento automatico, mentre ogni altra attività manuale come digitalizzazione e catalogazione saranno a carico di ARIT.

Risposta n. 14

Si premette che i riferimenti del quesito “Pag 130 ….. “ e “Pag. 148 “ si inseriscono, all’interno della RTP, alla descrizione di standard e modelli di riferimento per le soluzioni da proporre. Il terzo riferimento a Pag. 191: …” invece fa parte del paragrafo 11.4 Il piano di migrazione, e quindi alla richiesta al proponente di garantire l’operatività del sistema IRESUD nel rispetto dei tempi e delle esigenze delle Amministrazioni coinvolte, garantendo la continuità dei servizi e in essere e senza gravare sulle attività delle Amministrazioni stesse. Pertanto riguardo le attività di caricamento ed inizializzazione banca dati (od altro) si rimanda alla descrizione contenute in altre parti della RTP.


Domanda n. 15

Pag. 129: “Il patrimonio informativo che sarà trattato nel Portale trattato è costituito da una serie di tipologie di risorse che per quanto riguarda i Beni Culturali fanno riferimento alla classificazione definita dall’ICCD, di cui si riporta un breve elenco”

Onde permettere una valutazione efficace del lavoro necessario per la migrazione e il recupero dei dati esistenti si prega cortesemente di voler fornire:

- la quantità delle schede di catalogo che dovranno essere trattate dal sistema e dal portale

- l’elenco dei formati disponibili per tali dati

Risposta n. 15

Il testo citato : “Pag. 129: “ fa parte del sottoparagrafo paragrafo “8.4.3 sistemi di memorizzazione e classificazione dei documenti” e quindi è finalizzata alla descrizione dello scenario dei beni culturali necessari e di riferimento alla realizzazione di un’infrastruttura dati e conoscenza per costruire e gestire il patrimonio informativo degli Enti coinvolti nel progetto. Attività dunque distinta da quelle di caricamento ed inizializzazione banca dati (od altro) la cui descrizione è rimandata ad altre parti della RTP.


Domanda n. 16

Pag. 169: “Un apposito modulo applicativo,integrato con il sistema di gestione documentale, gestirà i contenuti […]”

Si prega di voler fornire maggiori informazioni in merito al sistema di gestione documentale con cui il CMS dovrà essere integrato e di confermare che la fornitura di tale sistema documentale NON è incluso nella presente procedura.

Risposta n. 16

Sono a carico della procedura lo sviluppo di tutti i sistemi di gestione di dati e documenti coinvolti nei processi previsti in IRESUD- Abruzzo.


Domanda n. 17

Pag. 197: “L’attività si svolgerà tramite l’azione di raccolta ed indicizzazione del materiale sia informatico che cartaceo (tramite scansioni di documenti in possesso dei vari enti e servizi), secondo i modelli previsti dalla classificazione del Progetto, di tutti i beni in possesso delle Amministrazioni ed un relativo Piano di Integrazione”

In base a quanto già chiesto al punto n. 4 si prega di confermare che è a carico del proponente esclusivamente il recupero del materiale indicato ove disponibile in formato digitale per un caricamento di tipo automatico mentre l’attività manuale di scansione è a carico di ARIT. In caso contrario si prega di specificare esattamente le attività richieste.

Risposta n. 17

L’attività si pone l’obbiettivo di realizzare ed implementare un sistema di dati che, tramite la raccolta e caricamento degli stessi da tutti i servizi ed enti coinvolti, permetta di creare il substrato informativo su cui si sviluppano i servizi del Progetto. Tale attività deve coinvolgere e permettere a tutti gli operatori previsti nel Progetto Iresud- Abruzzo, (per competenza normativa, per possesso dei dati, per competenza amministrativa, etc), di poter operare immediatamente con quanto sviluppato. Quindi alla pari della formulazione delle varie modalità di integrazione delle Amministrazioni coinvolte, la funzionalità dei servizi da sviluppare e dei relativi dati necessari al loro funzionamento rientra nei criteri di richiesta relativi alle prestazione di sistema e quindi di impostazione e formulazione del "Progetto Tecnico".


Domanda n. 18

Pag. 208: “Gli interventi di formazione dovranno essere rivolti a tre distinte categorie di destinatari:

- Amministratori del Sistema;

- gli utenti che presidiano il sistema ed hanno i privilegi di amministratori solo per determinate aree;

- gli utenti che monitorano il sistema (permessi solamente in “lettura”).

Si prega di voler indicare il numero di risorse che dovranno essere coinvolte nel progetto formativo per ciascuna delle tre tipologie indicate. Si prega inoltre di confermare che le attività formative avranno luogo presso la sede dell’ARIT in locali messi a disposizione da parte dell’ente appaltante.

Risposta n. 18

LA RTP risulta esaustiva e quanto richiesto rientra in dimensionamenti e logistica nella formulazione discrezionale del "Progetto Tecnico” fermo restando le categorie di destinatari.


Domanda n. 19

Pag. 230: si prega di specificare cosa si intende per Attività relative all’estensione della rete regionale prevista nel diagramma di GANTT

Risposta n. 19

Si devono intendere tutte le attività (sviluppo, attività in ambito infrastrutturale, integrazione, servizi, …, ) che, nella natura e nelle finalità del Progetto Iresud-Abruzzo, coinvolgono necessariamente gli Enti e le Amministrazioni citati descritti nella RTP.


Domanda n. 20

Pag. 114: “In sede di Piano di esecuzione delle attività verranno definite tutte le Strutture per le quali realizzare tutti i sistemi per la completa gestione e quelli per i quali effettuare una realizzazione parziale ad integrazione o modifica dei sistemi già presenti al proprio interno. Gli interventi relativa alle infrastrutture di comunicazione saranno invece effettuati presso:

- Ministero peri i Beni e le Attività Culturali – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici (L’Aquila)

- Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici (L’Aquila)

- Soprintendenza al patrimonio Storico ed Etno-antropologico (L’Aquila)

- Sopraintendenza ai Beni Archeologici (Chieti)

Pag. 244 “Il servizio di analisi preliminare dei servizi applicativi in uso presso gli Enti interessati include un insieme di attività tra loro collegate”

Si prega di confermare che gli enti coinvolti nella presente procedura, oltre ad ARIT, sono quelli elencati a pag. 114, per un totale di n.5 soggetti. In alternativa si chiede cortesemente di fornire un elenco dettagliato di tutti gli enti coinvolti.

Risposta n. 20

La RTP e la richiesta di Progetto fanno riferimento al collegamento delle strutture previste al Paragrafo 7.5, per cui è a carico del Proponente l’individuazione di tali strutture.


Domanda n. 21

Pag. 242: come riepilogo dei moduli applicativi oggetto della presente fornitura, viene fornito il seguente dettaglio relativo ai moduli applicativi richiesti:

• Portale web

• Applicativo desktop GIS

• Modulo di gestione web-gis

• M1 - Catalogazione on–line dei Beni Culturali

• M2 - Catalogazione dei Beni Ambientali e Naturali:

• M3 - Gestione informazioni Beni:

• M4 - Gestione interventi Restauro, Conservazione e Tutela:

• M5 - Gestione di tipi eterogenei di Beni:

• M6 - Modulo di gestione informazione geografica/cartografica.

• M7 - Sezione di identificazione.

• M8 - Sezione relativa agli strumenti di navigazione dei supporti cartografici.

• M9 -Sezione per l’identificazione della componente spaziale.

• M10 – Apposizione Vincoli.

• M11 – Consultazione Vincoli.

• M12 – Modifica Vincoli.

• M13 -Sezione dedicata all’associazione dati alfanumerici - componente spaziale.

• M14 -Sezione modifica dati alfanumerici - componente spaziale.

• M15 – Amministrazione.

• M16 – Ricerca delle informazioni.

• M17 – Content Management System.

• M18 - Knowledge Management.

• M19 - E-learning .

• M20 - Gestione Interventi opere pubbliche

Tale elenco non coincide perfettamente con l’elenco analogo fornito nel cap. 9. Si riporta di seguito il mapping effettuato:

cap. 9 cap. 17 Denominazione modulo

M1 M1 Catalogazione on –line dei Beni Culturali

M2 M2 Catalogazione dei Beni Ambientali e Naturali

M3 M3 Gestione informazioni Beni

M4 M4 Gestione interventi Restauro, Conservazione e Tutela

M5 M5 Gestione altri Beni

M6 - Gestione Beni con rappresentazione grafica di base di tipo area

M7 M6 Modulo di gestione informazione geografica/cartografica

M8 M7 Sezione di identificazione

M9 M8 Sezione relativa agli strumenti di navigazione dei supporti cartografici

M10 M9 Sezione per l’identificazione della componente spaziale

M11 M10 Apposizione vincoli

M12 M11 Consultazione Vincoli

M13 M12 Modifica Vincoli

M14 M13 Sezione dedicata all’associazione dati alfanumerici – componente spaziale

M15 M14 Sezione modifica dati alfanumerici – componente spaziale

M16 M15 Amministrazione

M17 M16 Ricerca delle informazioni

M18 M17 CMS

M19 M18 Knowledge Management

M20 M19 E-learning

M20 M20 Gestione Interventi opere pubbliche

M21 - Modulo di gestione dati territoriali

M22 Senza

Numerazione Portale web

- Senza Numerazione Applicativo desktop GIS

- Senza Numerazione Modulo di gestione web-gis

 

Con riferimento a quanto sopra si chiede:

- Di fornire l’elenco esatto dei moduli applicativi previsti

- Di confermare che i moduli Gestione Beni con rappresentazione grafica di base di tipo area e Modulo di gestione informazione geografica/cartografica del capitolo 9 corrispondono ai Moduli Webgis e Gestione dati territoriali non numerati elencati al cap. 17.

Inoltre si fa presente che i seguenti moduli:

- Gestione Interventi opere pubbliche

- Applicativo dektop GIS

Non risultano descritti in termini funzionali, diversamente da quanto avviene per gli altri moduli. Si prega pertanto di voler fornire le necessarie informazioni a completamento e integrazione della Relazione tecnica.

Risposta n. 21

Il pargrafo 17.4 Moduli applicativi ed il Cap. 9 I MODULI APPLICATIVI DI SERVIZIO, all’interno della RTP rispondono a logiche diverse:

Il Cap.9 elenca le funzionalità e le specifiche da rendere disponibili per la gestione delle informazioni sui beni culturali, riassumibili ed elencabili in moduli che dovranno essere concepiti come funzionalità a disposizione per il Progetto Iresud.

Il paragrafo 17.4 propone, all’interno del capitolo 17. ELEMENTI QUANTITATIVI, di riepilogare esclusivamente gli elementi quantitativi collegati alla fornitura. Per cui la classificazione presente nella RTP riguarda l’integrazione e lo sviluppo degli applicativi rispetto alle funzionalità ed alle prestazioni di sistema e per l’impostazione e formulazione discrezionale del "Progetto Tecnico”. Quindi non deve esserci piena corrispondenza tra i due elenchi in quanto, in ogni caso, ciò che viene riassunto nel paragrafo 17.4 comprende necessariamente tutte le funzionalità previste nella RTP per il funzionamento del sistema IRESUD-Abruzzo.

Riguardo la descrizione richiesta rispetto a: “Gestione Interventi opere pubbliche” ed “Applicativo dektop GIS”, si faccia riferimento a:

- Per Gestione Interventi opere pubbliche si faccia riferimento alla descrizione del paragrafo 9.1.10 Gestione Interventi, e capitoli e paragrafi ad esso collegati.

- Per Applicativo dektop GIS si faccia riferimento alla descrizione del paragrafo: 9.1.11 Il sistema di gestione dati territoriali, e capitoli e paragrafi ad esso collegati.


Domanda n. 22

Pag. 248-249: si prega di voler fornire le quantità minime richieste per i servizi associati in termini di tempo/uomo.

Risposta n. 22

A pagina 248 la seguente frase: “Gli impegni in giorni/uomo riportati nella tabella seguente costituiscono una stima di quanto necessario per il raggiungimento degli obiettivi di progetto e costituiscono il livello minimo di offerta.”

Viene così modificata:

“Gli impegni in giorni/uomo da riportare nella tabella seguente costituiscono una stima di quanto necessario per il raggiungimento degli obiettivi di progetto e costituiscono il livello minimo di offerta.”


Domanda 23

Relativamente a quanto specificato a pag. 20 della relazione tecnico progettuale "Come si vede in figura, il progetto prevede l'utilizzo di un repository quale elemento per la gestione ed il mantenimento dei dati che provengono da fonti diverse e che devono facilmente essere utilizzati da sistemi esterni (portale Nazionale, portale della cultura online, etc.)." Si chiede di precisare a quale portale nazionale si faccia riferimento.

Risposta n. 23

Le modalità di integrazione richiesta in ambito Beni Culturali sono costantemente richiamate e descritte all’interno della RTP. La Relazione Tecnico Progettuale nelle sue parti e descrizioni è esaustiva a tal riguardo.


Domanda n. 24

AI fine di valutare correttamente l'effort di sviluppo software necessario si chiede di chiarire/di precisare gli obiettivi funzionali dell'integrazione con il sistema Sigmater.

Risposta n. 24

La Relazione Tecnico Progettuale è esaustiva a tal riguardo. Nella RTP si descrive dettagliatamente quanto è richiesto rispetto a moduli, servizi e sistemi basati sull’uso dei dati cartografici e nonché nell’insieme dei servizi erogati dalla Regione Abruzzo in tale ambito.


Domanda n. 25

Al fine di valutare correttamente l'effort di sviluppo software necessario si chiede di chiarire quali e quanti siano i sistemi degli enti (diversi da ARIT) da integrare nell'ambito del progetto e quali siano gli obiettivi funzionali dell'integrazione con tali sistemi.

Risposta n. 25

La Relazione Tecnico Progettuale è esaustiva a tal riguardo.


Domanda n. 26

Si chiede se costituisca oggetto di fornitura la redazione di contenuti per il portale e l'inserimento degli stessi nel CMS del portale o se tali contenuti/attività siano a carico di ARIT.

Risposta n. 26

La gestione dei dati, documenti e prodotti delle procedure, previsti e descritti nel Progetto IRESUD è a carico del Proponente secondo le esigenze di messa a regime ed avviamento del Progetto come descritto nelle varie parti della RTP.


Domanda n. 27

In riferimento a quanto indicato a Pag 149 della relazione tecnico progettuale, sezione 9.1.6 Gestione altri beni si chiede di indicare quali e quanti siano le tipologie di beni "che non rientrano in quelle prospettate a livello nazionale ma di interesse locale e regionale" che si intende gestire in termini di raccolta e gestione dei dati (allo stesso modo dei beni normati da iccd).

Risposta n. 27

La Relazione Tecnico Progettuale riguardo il tipo di richiesta di finalità dell’applicazione in questione è esaustiva.


Domanda n. 28

In riferimento al cablaggio degli edifici, si veda capitolo 7 del capitolato, si chiede di indicare nell'ambito dei 4 Enti coinvolti nel progetto quali e quanti siano di tipologia AlB/C?

Risposta n. 28

La ditta esecutrice, per la corretta definizione del Progetto Tecnico e delle modalità esecutive, dovrà effettuare tutti gli accertamenti necessari per l’elaborazione dello stesso e per la successiva esecuzione delle attività e, come dettagliato nel capitolo 13 della relazione tecnica progettuale.


Domanda n. 29

In riferimento a quanto scritto a pago 158 del capitolato tecnico "In estrema sintesi la costituzione di un sistema cartografico federato completo delle attrezzature hardware tecnologicamente avanzate e dimensionate per sostenere un'enorme mole di dati". Tenendo conto anche di quanto detto a pag 155 dello stesso documento "Si precisa che per il progetto IRESUD non e prevista la fornitura di hardware servente in quanto i server necessari al progetto sono da prevedere come server virtuali, inoltre sono esclusi dal progetto integrazioni e/o upgrade delle licenze VMWare." si chiede di chiarire se quanto scritto a pag 158 del capitolato e sopra riportato sia un refuso o, in caso negativo, se sia richiesta la fornitura di hardware per gli Enti Partecipanti.

Risposta n. 29

La descrizione rientra nei criteri di richiesta relativi alle prestazione di sistema e quindi di impostazione e formulazione discrezionale del "Progetto Tecnico".


Domanda n. 30

Si chiede se sia già disponibile un dominio per il portale da realizzarsi nell'ambito del progetto, in caso positivo si chiede di indicarlo. In caso negativo si chiede se il dominio per il portale sia parte della fornitura.

Risposta n. 30

Il dominio per il portale rientra nella fornitura della soluzione progettuale, anche se i sistemi eroganti il portale dovranno essere in grado di rispondere anche ad opportuni alias DNS collegati al nome FQDN principale di cui al dominio oggetto della domanda nell’ambito dell’architettura elaborativa di riferimento riportata in modo esaustivo nella RTP.


Domanda n. 31

Relativamente al servizio di garanzia e servizio di manutenzione ed assistenza di evidenzia che a pag del capitolato si richiedono 36 mesi di garanzia, alla pag 209 si richiedono 12 mesi di assistenza e manutenzione. Si chiede se l'incongruenza sia un refuso, in caso negativo, si chiede di chiarire quanti siano i mesi effettivamente richiesti per i servizi citati.

Risposta n. 31

Nel paragrafo “13.5 Servizio di manutenzione e assistenza” nella seguente parte : “Il realizzatore fornirà l’insieme degli schemi procedurali operativi e la modulistica per la rilevazione dei problemi segnalati dagli utenti per l’attivazione degli interventi ed il loro followup. I servizi di manutenzione ed assistenza, dovranno avere una durata di 12 (dodici) mesi dalla data di collaudo positivo, al fine di garantire all’utenza:”la frase ”12 (dodici ) mesi” è così sostituita “36 (trentasei) mesi”.


Domanda n. 32

Relativamente agli ambienti di test e collaudo, si veda pag 174, si chiede:

1. Se l'ambiente di sviluppo e test possa risiedere presso la sede del fornitore;

2. Se sia richiesto ambiente di test presso la sede ARIT e, in caso positivo, cosa intenda ARIT mettere a disposizione per l'ambiente di test {hardware, sistemi operativi, strumenti per automatizzazione test, backup, monitoraggio, etc.}

3. Se e cosa ARIT intenda mettere a disposizione per l'ambiente di collaudo {hardware, sistemi operativi, strumenti per automatizzazione test, etc.}.

Risposta n. 32

1. No.

2. La soluzione rientra nella formulazione discrezionale del "Progetto Tecnico” facendo riferimento agli ambienti presso il Centro Tecnico ARIT (CTTL) ed esposti in modo esaustivo nella RTP.

3. La soluzione rientra nella formulazione discrezionale del "Progetto Tecnico” facendo riferimento agli ambienti presso il Centro Tecnico ARIT (CTTL) ed esposti in modo esaustivo nella RTP.


Domanda n. 33

Ai fini di una corretta valutazione dell'effort di sviluppo applicativo si chiede di chiarire quanto specificato a pag 205 della relazione tecnica: "Pertanto qualsiasi introduzione funzionale per i fabbisogni delle soluzioni offerte deve considerarsi compresa nella fornitura".

Risposta n. 33

Il Paragrafo di riferimento, a pagina 205 della RTP, è esaustivo al riguardo.


Domanda n. 34

Si chiede di chiarire se i servizi di manutenzione correttiva, adattiva ed evolutiva del software siano richiesti per 12 o per 36 mesi. Si chiede altresì, allo scopo di valutare correttamente l'effort richiesto nell'ambito del progetto, di fornire il dimensionamento richiesto e previsto per i servizi di manutenzione evolutiva.

Risposta n. 34

Vedere risposta n. 31.


Domanda n. 35

Relativamente al servizio di avviamento richiesto si chiede di fornire i seguenti chiarimenti:

1. i servizi di manutenzione evolutiva richiesti (sezione 14.1.4) sono aggiuntivi rispetto a quelli richiesti alla sezione 13.5.3?

2. i servizi di formazione richiesti (sezione 14.1.6) sono aggiuntivi rispetto a quelli richiesti alla sezione 13.6.1?

Risposta n. 35

SI ad entrambe


Domanda n. 36

A pag 158 della relazione tecnico progettuale, nell'ambito della descrizione del modulo di gestione dati territoriali, si parla di accesso unico al sistema (il single sign-on). Si chiede:

1. di confermare o correggere l'interpretazione in base alla quale per tutte le applicazioni web da realizzare nell'ambito della fornitura si debba utilizzare il sistema Identity e Access Management (lAM) versione 7.1 di SUN Microsystems messo a disposizione daIl'ARIT;

2. di indicare quale sia lo strumento da utilizzare per l'autenticazione degli utenti che utilizzano l'applicazione da installare su client richiesta nell'ambito del modulo di gestione dei dati territoriali (pag 158 e seguenti).

Risposta n. 36

1. No. La formulazione discrezionale del "Progetto Tecnico” dovrà tenere conto di quanto esposto a pag. 76 della RTP di cui si riporta il testo come citazione “Allo stato attuale sono in fase di avvio specifici progetti regionali per la revisione dello strato applicativo di base e delle soluzioni di middleware presenti presso il CTTL oltre ad essere in corso attività di integrazione e consolidamento dell’infrastruttura elaborativa del CTTL stesso. In particolare le attività di revisione hanno come obiettivo una maggiore valorizzazione nelle implementazioni delle soluzioni open source predisponendo ed in alcuni casi migrando le soluzioni di base sopradescritte verso soluzioni consolidate di tipo open source come: Open LDAP, Apache, TomCat, JBOSS, SQUID, Nagios, MySQL, Postgres, ecc.”

In particolare il livello di revisione in corso di attuazione ha delineato per lo strato di SSO le seguenti tecnologie di riferimento: JOSSO.

2. La soluzione rientra nella formulazione discrezionale del "Progetto Tecnico” facendo riferimento agli ambienti presso il Centro Tecnico ARIT (CTTL) ed esposti in modo esaustivo nella RTP.


Domanda n. 37

Relativamente a quanto specificato nella sezione 8.4.8 Ecosistema del portale "A valle della filiera il portale si integra con sistemi generali nazionali ed internazionali (MICHAEL, PICO, ABC, etc, .. , ) . per una serie di contenuti e servizi interattivi." Si chiede di precisare i servizi necessari da prevedere nell'ambito della fornitura a riguardo delle integrazioni citate.

Risposta n. 37

Le modalità di integrazione ed i modelli di riferimento richiesti per la realizzazione di Iresud Abruzzo, in ambito Beni Culturali sono costantemente richiamate e descritte all’interno della RTP.


Domanda n. 38

In merito a quanto descritto nella sezione 12.3 a pago 195, si chiede di confermare o correggere l'interpretazione in base alla quale l'obiettivo dell'integrazione richiesta con i sistemi citati sia unicamente il recupero (export) dei dati catalogati fino allo stato attuale da integrare (import) nel database centrale del nuovo sistema oggetto di fornitura. Si chiede, inoltre, se sia necessario definire un meccanismo periodico di export-import tra i due sistemi.

Risposta n. 38

Vedere risposta N. 26.


Domanda n. 39

In merito a quanto descritto nella sezione 12.6 a pago 197, si chiede di confermare o correggere l'interpretazione in base alla quale l'obiettivo dell'integrazione richiesta con il sistema citato di gestione delle opere pubbliche sia unicamente il recupero della documentazione citata (eventualmente attraverso scansione), l'indicizzazione e messa a disposizione in apposita area del portale. Si chiede, inoltre:

1. di fornire indicazioni sul tipo di documentazione oggetto del servizio;

2. se faccia parte della fornitura l'attività di scansione dei documenti e, in tal caso di fornire indicazioni sulla quantità di documenti da scansionare.

Risposta n. 39

Le attività richiamate hanno l’obbiettivo di realizzare ed implementare un sistema di dati che tramite la raccolta e caricamento degli stessi da tutti i servizi ed enti coinvolti permetta di creare il substrato informativo su cui si sviluppano i servizi del Progetto. Le suddette attività devono coinvolgere e permettere a tutti gli operatori coinvolti nel Progetto (per competenza normativa, per possesso dei dati, per competenza amministrativa, etc) di poter operare immediatamente con quanto sviluppato dal Progetto Iresud. Quindi alla pari della formulazione delle varie modalità di integrazione delle Amministrazioni coinvolte, la funzionalità dei servizi da sviluppare e dei relativi dati necessari al loro funzionamento rientra nei criteri di richiesta relativi alle prestazione di sistema e quindi di impostazione e formulazione del "Progetto Tecnico".


Domanda n. 40

Si richiede di precisare quali e quanti siano gli Enti a livello nazionale per i quali si richiede generazione e diffusione metadati tramite OAI-PMH. Grazie

Risposta n. 40

Si faccia riferimento al paragrafo 12.10. della RTP.


Domanda n. 41

Al fine di implementare la trasmissione crittografata per il trasferimento dati tramite il protocollo SSL con algoritmo di cifratura 3DES (chiave 128 bit) e l'interscambio dati, si veda sezioni 10.3.4 e 10.3.5 della relazione tecnico progettuale, si chiede se l'ARIT metterà a disposizione dei certificati digitali.

Risposta n. 41

I certificati, in relazione alla formulazione discrezionale del "Progetto Tecnico”, rientrano nella fornitura della soluzione progettuale.


Domanda n. 42

Nell'ambito del servizio di garanzia e manutenzione si chiede, allo scopo di valutare remotamente la natura del problema, se sarà possibile avere un accesso in vpn ai server.

Risposta n. 42

No.


Domanda n. 43

Vorrei poter effettuare il sopralluogo per il bando in oggetto, ho visto che era stata fissata una data per il 26 - 01 - 2012. E' possibile avere un secondo appuntamento.

Risposta n. 43

Non sono previste altre date per effettuare il sopralluogo.


Domanda n. 44

Si chiede di conoscere se la piattaforma IRESUD Calabria è già in possesso in forma di riuso presso la Vostra Amministrazione, completo dei sorgenti, in modo da poter essere utilizzata, integrata e completata secondo le esigenze indicate nel capitolato.

Nel caso che tale disponibilità non sia attuale, siamo a richiedervi se essa possa essere attivata al momento dell’affidamento della gara e dell’avvio del progetto.

Risposta n. 44

La piattaforma citata, di cui si fornisce nella RTP ampia descrizione, è stata definita dalla Digit@PA nell’ambito di IRESUD nazionale. All’interno dell’attuale procedura il riferimento IRESUD-Calabria, viene contestualizzato all’interno del Paragrafo 4.4 Quadro dei progetti regionali e nazionali collegati, della RTP. Tale paragrafo fa riferimento a Progetti indirettamente collegati di cui bisogna tener conto durante l’esecuzione delle attività, ai fini dell’integrazione sia applicativa che comunicativa, nell’ambito del Progetto Iresud-Abruzzo. Il grado e le modalità di coinvolgimento dei suddetti progetti di riferimento attengono impostazioni e formulazioni del "Progetto Tecnico".


Domanda n. 45

In riferimento all’art 14-Procedimento del Capitolato Speciale d’Appalto (pagg. 20 e 21) della gara di cui all’oggetto, ai concorrenti sorteggiati, ai sensi dell’art.48 comma 1, del vigente D.Lgs. 163/2006 viene richiesto di comprovare il possesso della capacità tecnica e professionale tramite:

- certificazione ISO 9001:2008;

- copia dei bilanci consuntivi, compresi gli allegati, relativi agli ultimi tre esercizi finanziari (2008/2009/2010), dai quali risulti il fatturato per attività riconducibili all’oggetto della gara non inferiore ad Euro 546.000,00 (cinquecentoquarantaseimila/00) Iva esclusa. Nel caso di RTI costituiti o da costituire la capogruppo dovrà dichiarare di aver fatturato per tali attività almeno il 60% e la restante percentuale posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate nella misura minima del 20% ”

Qualora il fatturato specifico non fosse indicato nei bilanci consuntivi e negli allegati, si chiede in alternativa alla presentazione dei bilanci consuntivi e allegati relativi agli ultimi tre esercizi finanziari (2008/2009/2010), di poter produrre i certificati rilasciati dalle Pubbliche Amministrazioni/Enti Pubblici attestanti il fatturato specifico e la regolare esecuzione negli ultimi tre esercizi finanziari (2008/2009/2010) di attività riconducibili all’oggetto della gara ovvero, in alternativa, copia delle fatture emesse relative a tali attività.

Risposta n. 45

Come previsto nel Capitolato è necessario produrre i bilanci degli anni 2008-2009-2010.

E’ possibile altresì produrre altra documentazione utile per comprovare il fatturato specifico richiesto pèr la gara in oggetto.


Domanda n. 46

Relativamente al caricamento iniziale della banca dati, fermo restando l’attività di assessment e quanto appreso durante il sopralluogo, si chiede di conoscere con maggiore dettaglio le varie tipologie di dati, le fonti di provenienza (es. CRBC di Sulmona o altri cataloghi ) e la consistenza numerica dei dati che saranno oggetto di recupero.

Si richiedono, inoltre, informazioni in merito all’eventuale formato con cui i dati saranno messi a disposizione e, se disponibile, documentazione relativa ai suddetti dati.

Risposta n. 46

Le attività richiamate hanno l’obbiettivo di realizzare ed implementare un sistema di dati che tramite la raccolta e caricamento degli stessi da tutti i servizi ed enti coinvolti permetta di creare il substrato informativo su cui si sviluppano i servizi del Progetto. Le suddette attività devono coinvolgere e permettere a tutti gli operatori coinvolti nel Progetto (per competenza normativa, per possesso dei dati, per competenza amministrativa, etc) di poter operare immediatamente con quanto sviluppato dal Progetto Iresud. Quindi alla pari della formulazione delle varie modalità di integrazione delle Amministrazioni coinvolte, la funzionalità dei servizi da sviluppare e dei relativi dati necessari al loro funzionamento rientra nei criteri di richiesta relativi alle prestazioni di sistema e quindi di impostazione e formulazione del "Progetto Tecnico".


Domanda n. 47

Con riferimento alla gara in oggetto si richiede la seguente informazione riguardo a quanto riportato alla pagina 15 del CSA “Sub Criteri - Affidabilità nello svolgimento delle

prestazioni richieste”.Cosa si intende per “ riferimento contratti “ ?

Risposta n. 47

Con tale elenco si chiede di rendere evidenti i dati relativi alle prestazione ed alle attività oggetto di valutazione e quindi l’insieme dei riferimenti che contraddistinguono la prestazione.


Domanda n. 48

In riferimento all’art 14-Procedimento del Capitolato Speciale d’Appalto (pagg. 20 e 21) della gara di cui all’oggetto, ai concorrenti sorteggiati, ai sensi dell’art.48 comma 1, del vigente D.Lgs. 163/2006 viene richiesto di comprovare il possesso della capacità tecnica e professionale tramite:

- certificazione ISO 9001:2008;

- copia dei bilanci consuntivi, compresi gli allegati, relativi agli ultimi tre esercizi finanziari (2008/2009/2010), dai quali risulti il fatturato per attività riconducibili all’oggetto della gara non inferiore ad Euro 546.000,00 (cinquecentoquarantaseimila/00) Iva esclusa. Nel caso di RTI costituiti o da costituire la capogruppo dovrà dichiarare di aver fatturato per tali attività almeno il 60% e la restante percentuale posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate nella misura minima del 20%;”

Qualora il fatturato specifico non fosse indicato nei bilanci consuntivi e negli allegati, si chiede in alternativa alla presentazione dei bilanci consuntivi e allegati relativi agli ultimi tre esercizi finanziari (2008/2009/2010), di poter produrre i certificati rilasciati dalle Pubbliche Amministrazioni/Enti Pubblici attestanti il fatturato specifico e la regolare esecuzione negli ultimi tre esercizi finanziari (2008/2009/2010) di attività riconducibili all’oggetto della gara ovvero, in alternativa, copia delle fatture emesse relative a tali attività.

Risposta n. 48

Come previsto nel Capitolato è necessario produrre i bilanci degli anni 2008-2009-2010.

E’ possibile altresì produrre altra documentazione utile per comprovare il fatturato specifico richiesto pèr la gara in oggetto.


Domanda n. 49

In riferimento al capitolato par. 12.9 "Recupero dati e caricamento iniziale della banca dati", ai fini di valutare i tempi, le modalità operative e i costi di realizzazione, si richiede se l'Amministrazione Appaltante è in possesso di una stima di massima, per quantità e tipologia, dei dati da caricare o se il concorrente deve presentare una propria proposta in fase di offerta tecnica.

Risposta n. 49

L’attività si pone l’obbiettivo di realizzare ed implementare un sistema di dati che, tramite la raccolta e caricamento degli stessi da tutti i servizi ed enti coinvolti, permetta di creare il substrato informativo su cui si sviluppano i servizi del Progetto. Tale attività deve coinvolgere e permettere a tutti gli operatori previsti nel Progetto Iresud- Abruzzo, (per competenza normativa, per possesso dei dati, per competenza amministrativa, etc), di poter operare immediatamente con quanto sviluppato. Quindi alla pari della formulazione delle varie modalità di integrazione delle Amministrazioni coinvolte, la funzionalità dei servizi da sviluppare e dei relativi dati necessari al loro funzionamento rientra nei criteri di richiesta relativi alle prestazione di sistema e quindi di impostazione e formulazione del "Progetto Tecnico".


Domanda n. 50

Con riferimento alla lettera di referenze bancaria vorrei sapere se:

a) Esiste uno schema tipo cui attenersi;

b) A chi deve essere intestata?

c) In caso di avvalimento relativo alle referenze bancarie, l’impresa ausiliaria deve fornire referenze bancarie da parte di una banca che non sia la stessa dell’impresa concorrente?

Risposta n. 50

a) No;

b) All’ARIT;

c) No.


Domanda n. 51

In riferimento al capitolato Speciale d'Appalto, art. 11 si richiede se, in caso di costituendo raggruppamento temporaneo d'impresa la certificazione ISO9000 è richiesta per la sola ditta mandataria ovvero per tutte le società partecipanti al raggruppamento.

Risposta n. 51

Tutte le partecipanti del Raggruppamento Temporaneo di Imprese devono essere in possesso della Certificazione.


Domanda n. 52

Pag. 253: i servizi associati al progetto

Descrive i servizi, le caratteristiche nominative del personale impiegato e le modalità di erogazione degli stessi associati al progetto definiti esplicitamente nel paragrafo 17.7. del Capitolo 17.

Paragrafo 17.7 del Capitolo 17

“Servizi associati al progetto fanno riferimento ai servizi descritti nel Capitolo 12 e costituiscono attività su argomenti tematici fondamentali per l’avvio operativo del Sistema Iresud Abruzzo”

Si prega di confermare che i servizi associati da descrivere sono i seguenti:

Servizi di integrazione (p.193-195)

1) Installazione e configurazione Hw e Sw di base

2) Predispozione Banca Dati

3) Installazione e configurazione Web Application

4) Definizione utenti / ruoli /enti del sistema

5) Recupero normative e prevaricamento normative ICCD nelle varie versioni

6) Addestramento utenti del sistema di catalogazione

7) Assistenza operativa all’avvio in esercizio

Attività di analisi e integrazione sistemi di catalogazione e gestione documentale

Attività di analisi e integrazione sistemi di gestione dei vincoli e gestione documentale

Implementazione e configurazione del sistema ed integrazione

Attività di analisi e integrazione sistemi di gestione Opere Pubbliche

Integrazione del sistema di catalogazione con SIT Regione Abruzzo e georeferenziazione beni culturali; integrazione vincoli con SIT Regione Abruzzo e CRBC

Sviluppo e integrazione sistema cartografico regionale e sistemi di riferimento tecnici

Recupero dati e caricamento iniziale della banca dati

Estensione delle funzionalità applicative e del contenuto verso CRBC a ICCD e MIBAC

 

I servizi di avviamento

Descrive i servizi, le caratteristiche nominative del personale impiegato e le modalità di erogazione degli stessi associati al progetto definiti esplicitamente nel paragrafo 17.6 del Capitolo 17."

Si prega di confermare che i servizi di avviamento, sinteticamente descritti al paragrafo 17.6 del Capitolo 17 sono i servizi descritti al cap. 14. ATTIVITA' DI AVVIAMENTO E PROFILI PROFESSIONALI RICHIESTI, ovvero nello specifico:

- Analisi e progettazione area elaborativa e di rete

- Analisi e progettazione area software

- Infrastruttura servizi applicativi

- Sviluppo software applicativo ex novo

- Manutenzione evolutiva

- Assistenza e gestione

- Formazione

Risposta n. 52

La Relazione Tecnico Progettuale è esaustiva a tal riguardo.


Domanda n. 53

Con riferimento al Capitolato Speciale, art. 13 - Modalità di aggiudicazione della gara:

 

Sub criteri - Aspetti migliorativi dei servizi Y Z

Numero di mesi aggiuntivi relativi all’assistenza e al numero di profili impiegati relativamente ai servizi previsti nel paragrafo 12.9 della RTP, essi saranno considerati in funzione del periodo da considerare a seguito dell’Avvio operativo ed alla chiusura delle attività di Formazione. Il punteggio sarà attribuito secondo due criteri:

• DURATA: per ogni mese in più punti 0,5 fino a un massimo di 6.

• QUANTITA’ dei profili professionali per la DURATA indicata, da un minimo di 1 un profilo ad un massimo di 3 profili per punteggi che vanno da rispettivamente a 1 a max 3

 

 

 

 

9

TOTALE Max assegnabile 9

 

Servizi di garanzia e assistenza

Y Z

Numero di mesi aggiuntivi relativi ai servizi di garanzia ed assistenza. Il punteggio sarà attribuito secondo due criteri:

• DURATA: per ogni mese in più punti 0,5 fino a un massimo di 6

• QUANTITÀ dei profili professionali per la DURATA indicata, da un minimo di 1 un profilo ad un massimo di 3 profili per punteggi che vanno da rispettivamente a 1 a max 3

 

 

9

TOTALE Max assegnabile 9

 

Si prega cortesemente di specificare la differenza tra i due criteri di valutazione relativi agli aspetti migliorativi e dei servizi connessi di garanzia e assistenza, in quanto sembrano riferirsi al medesimo servizio.

Risposta n. 53

I criteri sopra riferiti vengono valutati come numero di figure professionali e periodi di attività aggiuntivi rispetto a quanto richiesto nella RTP per le attività di base.


Domanda n. 54

Si chiede cortesemente di confermare se la suddivisione percentuale delle parti di servizio, dei singoli componenti di un RTI costituendo, possa differire da quella indicata nel capitolato speciale d'appalto al punto 32 (pag. 10/34) relativa alla dimostrazione del requisiti di capacita tecnica - professionale.

Risposta n. 54

Le percentuali indicate al punto 32 (pag.10/34) si riferiscono al fatturato globale.


Domanda n. 55

Con riferimento all'Allegato B "Modulo Domanda/Dichiarazione", punto R) relativamente a situazioni di controllo di cui all'art. 2359 c.c. si chiede cortesemente di chiarire se la situazione di controllo deve essere riferita esclusivamente ad altri soggetti partecipanti alla gara o se si deve indicare invece qualsiasi situazione di controllo esistente; nel caso l'ipotesi corretta sia la seconda, si chiede cortesemente di indicare quale opzione vada selezionata.

Risposta n. 55

Le situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del c.c. non devono sussistere rispetto ad altri partecipanti della medesima procedura di gara.


Domanda n. 56

Con riferimento al Bando di Gara, Sezione III, punto 5) Capacità Tecnica, si chiede cortesemente conferma che nell'ambito di un RTI costituendo il requisito del possesso di Certificazione ISO 9001:2000 oppure ISO 9001:2008 possa essere soddisfatto cumulativamente all'interno del raggruppamento.

Risposta n. 56

La Certificazione deve essere posseduta da ciascun componente del Raggruppamento Temporaneo di Imprese.


Domanda n. 57

In ordine al Sistema IRESUD CALABRIA, di cui è previsto il riuso, non è allegata alla Relazione Tecnico Progettuale la documentazione tecnico – funzionale che consenta ad ogni ditta concorrente di sviluppare le corrette stime economiche. Si richiede perciò tale documentazione.

Risposta n. 57

Il riferimento al quesito IRESUD-Calabria, lo stesso viene contestualizzato all’interno del Paragrafo “4.4 Quadro dei progetti regionali e nazionali collegati” della RTP. Tale paragrafo fa riferimento a progetti indirettamente collegati e di cui bisogna tener conto, durante l’esecuzione delle attività, ai fini dell’integrazione sia applicativa che comunicativa, nell’ambito dell’attuale procedura. A tal fine si elencano i progetti regionali e nazionali di riferimento tra cui IRESUD CALABRIA. Il grado e le modalità di coinvolgimento dei suddetti progetti attengono impostazioni e formulazioni discrezionali del "Progetto Tecnico”, pertanto la descrizione contenuta all’interno della RTP è esauriente.


Domanda n. 58

Con riferimento al par. 12.9 “Recupero dati e caricamento iniziale della banca dati” (pag. 199 della RPT) ed ai relativi criteri di attribuzione del punteggio tecnico (rif. Capitolato Speciale d’Appalto pag. 17 tabella “Sub criteri – Aspetti migliorativi dei servizi”) si richiede la durata minima dei servizi a cui verrà applicata la premialità prevista (0,5 punti fino ad un massimo di 6) e la grandezza dell’organico minimo richiesto a cui apportare, come specificato, i miglioramenti costituiti dall’aumento del numero di profili fino ad un massimo di 3.

Risposta n. 58

In riferimento ai “Servizi associati al progetto” gli stessi si intendono espressi per tutta la durata delle attività come esplicitate nel paragrafo “15. IL PIANO DI REALIZZAZIONE“ e nel resto della RTP. Le attività previste dal suddetto Piano, sono legate alla formulazione “Progetto Tecnico”. Nell’ambito degli “Aspetti migliorativi dei servizi” vengono valutate le figure ed il periodo di attività aggiuntivi a quelli di base.


Domanda n. 59

Al fine di poter correttamente individuare e descrivere i profili professionali necessari alla realizzazione del servizio di “Recupero dati e caricamento iniziale della banca dati” si chiede di chiarire se gli interventi di cui al par. 12.9 (pag. 199 della RPT) riguardano esclusivamente la congruità e coerenza della struttura delle informazioni rispetto agli standard di progetto e / o anche i contenuti scientifici – formali.

Risposta n. 59

L’attività si pone l’obbiettivo di realizzare ed implementare un sistema di dati che, tramite la raccolta e caricamento degli stessi da tutti i servizi ed enti coinvolti, permetta di creare il substrato informativo su cui si sviluppano i servizi del Progetto. Tale attività deve coinvolgere e permettere a tutti gli operatori previsti nel Progetto Iresud- Abruzzo, (per competenza normativa, per possesso dei dati, per competenza amministrativa, etc), di poter operare immediatamente con quanto sviluppato. Quindi alla pari della formulazione delle varie modalità di integrazione delle Amministrazioni coinvolte, la funzionalità dei servizi da sviluppare e dei relativi dati necessari al loro funzionamento rientra nei criteri di richiesta relativi alle prestazione di sistema e quindi di impostazione e formulazione del "Progetto Tecnico".


Domanda n. 60

Con riferimento a quanto scritto a pag. 243 della RPT (par. 17.5) “Occorre notare che, per i servizi di garanzia, manutenzione ed assistenza da includere nel Progetto Tecnico, è prevista una durata di almeno 36 mesi dalla data di superamento con esito positivo del collaudo finale.” e a quanto scritto a pag. 209 della RPT (par. 13.5) “I servizi di manutenzione ed assistenza, dovranno avere una durata di 12 (dodici) mesi dalla data di collaudo positivo” si chiede, risultando le informazioni sulla durata della manutenzione ed assistenza non coerenti, di indicare la durata minima prevista per tali servizi.

Risposta n. 60

Nel paragrafo “13.5 Servizio di manutenzione e assistenza” nella seguente parte : “Il realizzatore fornirà l’insieme degli schemi procedurali operative e la modulistica per la rilevazione dei problemi segnalati dagli utenti per l’attivazione degli interventi ed il loro followup. I servizi di manutenzione ed assistenza, dovranno avere una durata di 12 (dodici) mesi dalla data di collaudo positivo, al fine di garantire all’utenza”la frase ”12 (dodici ) mesi” è così sostituita “36 (trentasei) mesi”.


Domanda n. 61

Con riferimento ai criteri di attribuzione del punteggio tecnico relativi ai servizi di garanzia ed assistenza (rif. Capitolato Speciale d’Appalto pag. 17 tabella “Servizi di garanzia e assistenza”):

- L’estensione della durata riguarda solo il periodo di garanzia?

- La quantità dei profili professionali è riferita solo alle prestazioni di assistenza?

- Quant’è la quantità minima di profili professionali prevista?

Risposta n. 61

I “Servizi di garanzia e assistenza” vengono valutati come offerta di un periodo aggiuntivo associato ad un numero di figure professionali, rispetto a quanto richiesto e previsto nella RTP.


Domanda n. 62

Con riferimento a quanto riportato a pag. 196 della RTP (par. 12.3) il documento di linee guida e specifiche tecniche citato è da intendersi come oggetto di fornitura da parte dell’aggiudicatario?

Risposta n. 62

SI.


Domanda n. 63

In riferimento al paragrafo 11.5 di pag. 191 della RTP “Risulterà necessario prevedere a livello applicativo uno schema di back-up e recovery che, utilizzando le infrastrutture fisiche messe a disposizione dall’infrastruttura elaborativa del CTTL, sarà in grado di garantire la sicurezza ed evitare la perdita dei dati.” Si chiede se è possibile venire a conoscenza di quali siano le infrastrutture fisiche messe a disposizione in modo da valutare se siano adeguate al piano che si andrà a redigere o se sia necessario prevedere un adeguamento da parte dell’appaltatore.

Risposta n. 63

La RTP risulta esaustiva e quanto richiesto rientra nella formulazione discrezionale del "Progetto Tecnico”.


Domanda n. 64

Quesito Paragrafo §§7.5

Si richiede di confermare sono gli indirizzi delle sedi oggetto di attività di installazioni

- Ministero per i Beni e le Attivita Culturali-Direzione Regionale per i Beni Culturali e

Paesaggistici (l’Aquila)- Via dell'Industria - Nucleo Industriale di Bazzano – 67100 L’Aquila

- Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici (l’Aquila) Monastero Agostiniano di S. Amico via di S. Basilio, 2° Via B. Croce - Castello Cinquecentesco67100 L'Aquila

- Soprintendenza al patrimonio Storico ed Etno-antropologico (l’Aquila) Monastero di Sant'Amico Via di San Basilio 2A 67100 L'Aquila, Italia

- Soprintendenza ai Beni Archeologici (Chieti) Via dei Tintori, 1 66100 – Chieti

Risposta n. 64

La RTP e la richiesta di Progetto fanno riferimento al collegamento delle strutture elencate al Paragrafo 7.5, per cui è a carico del Proponente l’indicazione ed individuazione di tali strutture.


Domanda n. 65

Quesito Presa Telematica §§7.2.3 pag 99.

Nella descrizione della presa telematica si dice “La soluzione prevista dovrà contemplare gli adattatori necessari all’alloggiamento dei connettori sia in rame che in fibra ottica, delle più comuni serie civili rintracciabili sul mercato italiano.”

Nel paragrafo 17.1.1 relativo al Cablaggio non si fa riferimento a punti di rete collegati in fibra e si fa espressamente riferimento a cavi in rame.

Che tipo di cablaggio occorre prevedere fra rack e punto di rete (presa telematica)? Rame e/o fibra?

Risposta n. 65

Si faccia riferimento a quanto descritto all’interno del paragrafo 17.1.1 relativamente alla natura del cablaggio da effettuare tra rack e prese di utente.


Domanda n. 66

A pagina 122 della Relazione tecnica progettuale, a metà pagina circa, vi è un’espressione mancante di un riferimento al paragrafo "Il sistema dei servizi previsti dal progetto (ad eccezione del modulo di Back-office GIS vedi par.------- )….”;

Risposta n. 66

Si faccia riferimento al paragrafo “9.1.11 Il sistema di gestione dati territoriali”.


Domanda n. 67

altresì a pag. 129, all’inizio pagina, vi è un denominazione che deve essere completata (la localizzazione sia geografica che).

Risposta n. 67

Si deve completare con: “la localizzazione sia geografica che amministrativa”.


Domanda n. 68

Per quanto attiene la VPN da realizzare tra i 4 siti regionali del Ministero per i Beni Culturali e l’IDC di ARIT, si voleva chiedere se ci si può poggiare sui servizi SPC già utilizzati dallo stesso Ministero per i Beni Culturali.

Risposta n. 68

Le VPN vanno realizzate sulle linee richieste nell’ambito della fornitura del Progetto Iresud-Abruzzo e tali linee, come riportato nel paragrafo 17.1.2, dovranno avere un dimensionamento di banda che sia adeguato agli obiettivi previsti da progetto, nonché una durata prevista di un anno.

Non viene fatto uso di cookie per le informazioni di carattere personale, né vengono utilizzati cookie persistenti di alcun tipo ovvero sistemi per il tracciamento utenti. Se vuoi consultare la cookie policy clicca sul link. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Consulta la nostra pagina sulla privacy.

Accetto cookie da questo sito.