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Aree Tematiche > Sanità elettronica > Sanità elettronica nella Regione Abruzzo

E-HealthLe nuove opportunità generate dall’evoluzione della tecnologia insieme alla spinta per un migliore livello di servizio hanno permesso di lanciare negli ultimi anni, in larga parte dei paesi avanzati, ampi programmi per la creazione di infrastrutture di Sanità Elettronica a livello nazionale. Sono ormai numerosi i progetti a larga scala, in atto nei paesi avanzati, finalizzati alla realizzazione di infrastrutture nazionali di e-Health.

I progetti della Regione Abruzzo in tale ambito hanno lo scopo di dare impulso a quel processo di sinergia fra ospedale e territorio, grazie al quale:

- poter rendere più fluido e rapido il processo di inquadramento dello stato di salute del cittadino-paziente;

- favorire la continuità assistenziale con programmi di coordinamento ospedale-territorio;

- migliorare l’accesso all’intero processo di diagnosi e cura, con particolare enfasi al livello delle cure primarie.

La motivazione centrale dell’intera progettualità è stata la volontà di semplificare ed accelerare la circolazione del dato clinico, inteso come principio di conoscenza, che diventa elemento irrinunciabile per l’avvio di un reale processo di clinical governance, teso a garantire un impiego più efficiente e razionale delle risorse e ad elevare il livello qualitativo delle cure prestate.

Gli elementi caratterizzanti il modello di cooperazione ricercato sono rappresentati da:

- centralità del dato clinico come fonte di conoscenza da condividere con altri colleghi operatori della salute e con il cittadino;

- ergonomia e semplicità di gestione del sistema di cooperazione, sia da parte di operatori medico/sanitari che amministrativi, a garanzia del suo reale e completo utilizzo;

- adozione di standard nazionali ed internazionali a supporto della cooperazione applicativa, in modo da valorizzare appieno gli investimenti tecnologici finora perpetrati dall’intero SSN;

- fruibilità del sistema lungo l’intera filiera della continuità assistenziale, in una logica di miglioramento della qualità del processo di cura al cittadino, e di ottimizzazione delle risorse impiegate;

- conduzione pragmatica della progettualità in corso, privilegiando la realizzazione e la sperimentazione sul campo dei sistemi rispetto alla loro teorizzazione.

Obiettivi questi perseguiti in conformità con le linee guida e d’indirizzo promosse a livello nazionale in ambito DDI/TSE, finalizzate alla promozione di un modello di Sanità “in rete”, attraverso la realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) individuale: un vero e proprio workflow manager configurabile, con un indice aggiornabile e consultabile degli eventi sanitari del paziente, in grado di consentire ai diversi attori, coinvolti nel processo di cura, di pubblicare e consultare dati clinici strutturati; tenendo sempre ben presenti le indicazioni del garante in riferimento alle modalità per il trattamento dei dati sensibili del FSE, fruibile dai diversi soggetti interessati secondo modalità differenti, in funzione di casi d’uso specificatamente identificati.